Conferenza internazionale sulla sicurezza alimentare: necessaria una maggiore cooperazione
All’incontro, che si concluderà oggi, partecipano i ministri dell’Agricoltura, della Salute e del Commercio di circa 130 Paesi, esperti scientifici, agenzie partner e rappresentanti di organizzazioni di consumatori, produttori alimentari, organizzazioni della società civile e del settore privato.
Piano nazionale Residui 2017, 99.9% i campioni di alimenti di origine animale conformi

Nello specifico, sono stati analizzati 44.108 campioni, di cui 15.919 per la ricerca di residui di sostanze ad effetto anabolizzante e sostanze non autorizzate e 28.189 per la ricerca di residui di medicinali veterinari e agenti contaminanti.
In vigore l’accordo commerciale UE-Giappone

Il 1° febbraio è entrato in vigore l’accordo di partenariato economico (APE) tra l’Unione europea e il Giappone.
Ristorazione, presentato a Milano il “Vademecum Ispezioni” della Fipe
La Federazione italiana Pubblici esercizi ha realizzato per i suoi associati un vademecum che aiuti loro ad applicare le normative in tema di Salute e Sicurezza, Lavoro, Igiene e Sanità .
Protezione consumatori, approvata relazione sulla revisione di quattro direttive

Scopo della revisione è contrastare le differenze esistenti tra i Paesi europei affinché i diritti dei cittadini dei vari Stati membri siano uguali, rispondendo anche al vuoto legislativo in merito al doppio standard qualitativo dei prodotti in commercio.
Veterinario aziendale, pubblicato il Manuale operativo

Il Manuale, che attua il decreto ministeriale del 7 dicembre 2017 sui sistemi di reti di epidemiosorveglianza ed i compiti, le responsabilità ed i requisiti del veterinario aziendale, è stato definito sentite le Regioni e Province autonome, le organizzazioni scientifiche e professionali e le associazioni di categoria di settore.
Salute animale, proposto un approccio per una raccolta dati armonizzata

Si tratta della prima relazione del progetto Sigma, nato per automatizzare l’invio di dati su epidemie, sorveglianza e popolazioni di animali domestici.
Controlli ufficiali, pubblicati gli esiti dell’autovalutazione 2017

È on line la “Relazione sul processo di autovalutazione per l’anno 2017”, che contiene l’analisi dei risultati dell’autovalutazione annuale svolta da Asl, Regioni e Direzioni generali competenti (la Direzione generale per l’Igiene e la Sicurezza degli alimenti e la Nutrizione e la Direzione generale della Sanità animale e dei Farmaci veterinari) del Ministero della Salute sul funzionamento dei sistemi di controllo ufficiale in Sanità pubblica veterinaria e Sicurezza alimentare.
Macellazione domiciliare, temporaneo ritorno al Modello 4 cartaceo
Il Ministero della Salute ha semplificato le procedure della macellazione domiciliare per autoconsumo di suini acquistati in allevamento: una consuetudine diffusa in vari territori nazionali, in questo periodo dell’anno, che “mal si adatta” alla decisione 2018/1669/CE, la quale impone la completa tracciabilità della movimentazione – anche del singolo capo – attraverso l’assegnazione al destinatario di un numero di codice aziendale.
Pericoli chimici negli alimenti, relazione della Corte dei Conti europea

“In alcuni Stati membri – afferma la Corte – i controlli per alcuni gruppi di sostanze chimiche sono più frequenti che per altri e il relativo quadro normativo è talmente esteso che le autorità pubbliche trovano difficile adempiere a tutti i propri compiti”.
Obbligo di indicare lo stabilimento in etichetta, Tribunale Civile di Roma: ‘Il decreto legislativo 145/2017 è inapplicabile’

“Il decreto legislativo 145/2017 […] – si legge nell’ordinanza del 3 gennaio relativa al procedimento n. r.g. 41840/2018 – risulta carente del suo iter di perfezionamento e di efficacia perché non è stato debitamente notificato alla Commissione europea, sulla base della direttiva 98/34/CE, sostituita dalla direttiva 2015/1535/UE”.
Controlli ufficiali, pubblicato il report della Commissione europea sull’audit dello scorso giugno

Obiettivo dell’audit era, in particolare, quello di valutare i controlli sulla produzione biologica e l’etichettatura dei prodotti biologici.
Le conclusioni del rapporto indicano che l’Italia ha affrontato in modo soddisfacente le raccomandazioni della Commissione europea dopo l’audit effettuato nel 2013.