Integratori e Covid-19, pubblicato il rapporto dell’Istituto superiore di Sanità

“Nell’ambito dell’emergenza Covid-19 – si legge nella presentazione – sono state avanzate numerose proposte di utilizzo degli integratori alimentari a fini terapeutici. Tale utilizzo non è corretto in quanto gli integratori alimentari possono essere usati per migliorare lo stato di benessere dei soggetti sani, ma il loro utilizzo a scopo terapeutico è improprio e potenzialmente pericoloso per la salute. Ciò è ancora più vero nei confronti di un virus come il Covid-19”.

Origine in etichetta, sottosegretario L’Abbate: in arrivo i decreti di proroga

È quanto ha affermato, l’altro ieri, in Commissione “Agricoltura e Produzione agroalimentare” al Senato, rispondendo ad una interrogazione parlamentare (n. 3-01431) del senatore Mino Taricco (ed altri).
“Di recente – ha aggiunto – è stato inviato alla Commissione europea il decreto ministeriale riguardante l’origine delle carni suine trasformate, il cui termine di “sospensione” (stand still) terminerà il prossimo 2 luglio”.

Covid-19 nei macelli, Grasselli: non è casuale che in Italia non sia accaduto

“Nel nostro Paese – ha affermato il segretario nazionale del Sindacato italiano Veterinari Medicina pubblica – i ritmi di lavoro sono evidentemente rimasti compatibili con la tutela dei lavoratori. Al contrario, i ritmi di lavorazione nei Paesi in cui si sono verificati i focolai potrebbero essere stati più intensi e serrati”.

Commissione UE, iniziativa della DgSante sul benessere animale in etichetta

La Direzione generale per la Salute e la Sicurezza alimentare della Commissione europea ha aperto oggi le candidature per entrare nel Subgroup on Animal Welfare Labelling della Piattaforma UE sul Benessere animale, come annunciato ieri dal responsabile dell’Animal Welfare Sector della Commissione europea, Denis Simonin, durante la diretta streaming della Piattaforma.

Covid-19, pubblicato il report Icqrf sui controlli febbraio-maggio

29.169 controlli nella filiera agroalimentare, di cui 3.285 ispezioni direttamente presso gli stabilimenti di produzione, con particolare attenzione ai prodotti Dop, Igp e biologici, al settore oleario e vitivinicolo.
È on line sul sito del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali il report sull’attività dell’Ispettorato centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti agroalimentari dei primi quattro mesi di emergenza Covid-19.