Fonte: Efsa
Data: 13/11/2013
“Sin dal 2002 Efsa suffraga le decisioni dell’UE in materia di salute pubblica mediante il suo esteso e imparziale lavoro in ambito di sicurezza di alimenti e mangimi, nutrizione, salute e benessere degli animali, protezione delle piante e salute delle piante. Efsa, così come altre agenzie di valutazione del rischio degli Stati membri dell’UE, non può svolgere i propri compiti senza il contributo di scienziati di punta che lavorano alle dipendenze di enti di ricerca e università.
La loro esperienza permette di accedere alle più recenti conoscenze scientifiche e alle migliori competenze multi-disciplinari a un livello impossibile da raggiungere per un’organizzazione da sola”.
È quanto si legge nota pubblicata dall’Autorità.
Un recente rapporto pubblicato dal Corporate europe observatory (Ceo) sostiene che alcuni di questi scienziati di punta abbiano dei conflitti di interesse.
Nell’individuare i potenziali conflitti di interesse degli esperti di Efsa, Ceo dà per scontato che essi non debbano avere contatti con l’industria in nessuna delle aree che ricadono nell’esteso mandato dell’Autorità. Efsa, invece, ha un orientamento diverso e ritiene, ad esempio, che la valutazione scientifica da parte di un membro del gruppo di esperti scientifici sulla salute e il benessere degli animali non sia compromessa se l’esperto effettua contemporaneamente ricerche in un diverso ambito (come, ad esempio, la nutrizione umana) con il finanziamento di un operatore commerciale.
“È importante tuttavia – sostiene Efsa – che nessun soggetto che lavori alle dipendenze o come consulente a tempo pieno dell’industria può divenire membro di un gruppo di esperti scientifici o di un gruppo di lavoro di Efsa”.
Efsa conferma di aver attuato le proprie regole correttamente al fine di garantire l’indipendenza della propria consulenza scientifica.
Ciononostante il rapporto Ceo rappresenta un interessante contributo al dibattito tra scienza e società e Efsa ne terrà conto al momento di rivedere le proprie norme in materia di indipendenza dei processi decisionali in ambito scientifico.
