Fonte: @nmvi Oggi
Data: 16/09/2019
Sono 100 milioni di euro i fondi per la ricerca sanitaria messi a disposizione dal Ministero della Salute con il Bando della Ricerca finalizzata 2019.
Possono presentare progetti di ricerca di durata triennale tutti i ricercatori del Servizio sanitario nazionale “che abbiano un esplicito orientamento applicativo e l’ambizione di fornire informazioni utili ad indirizzare le scelte dell’assistenza sanitaria pubblica, dei pazienti e dei cittadini”.
Fra le finalità dei progetti figura lo sviluppo di studi rilevanti per la sanità e il benessere animale, e per la sicurezza alimentare: ricerca applicata (change-promoting) o progetti finalizzati all’acquisizione di nuove conoscenze (theory-enhancing).
Le risorse economiche sono relative agli anni finanziari 2018 e 2019, sulla base del Programma nazionale della Ricerca sanitaria 2017-2019.
La ricerca in sanità animale – è scritto nel Programma – ha contribuito largamente allo sviluppo dell’innovazione, avendo come obiettivi l’incremento delle garanzie per la sicurezza alimentare, l’aumento della produttività zootecnica, il miglioramento del benessere animale e la riduzione dell’impatto delle produzioni zootecniche sull’ambiente.
La procedura di presentazione dei progetti si svolge in periodi distinti, che hanno inizio da oggi.
