Dichiarazione nutrizionale e ripetizione delle “dichiarazioni di fatto”

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Su alcuni prodotti dolciari preimballati destinati al consumatore, in assenza della dichiarazione nutrizionale volontaria, sul fronte della confezione (front of pack) …

La possibilità di ripetere le cosiddette “dichiarazioni di fatto” estratte dalla tabella nutrizionale è stata finora considerata legittima sulla base dell’interpretazione proposta nelle Linee guida di Federalimentare per l’applicazione del regolamento (CE) 1924/2006.

A decorrere dal 13 dicembre 2014, il regolamento (UE) 1169/2011 ha introdotto l’obbligo di inserire la tabella nutrizionale sulla quasi totalità delle etichette dei prodotti alimentari. Prevedendo, altresì, la possibilità di aggiungere, su base volontaria, informazioni nutrizionali di sintesi, ulteriori rispetto a quelle previste in tabella:

· le cosiddette “assunzioni di riferimento (Reference Intake), che possono venire espresse secondo uno schema di valori predeterminato;
· gli schemi approvati a livello nazionale (ad esempio NutriScore in Francia, Belgio, Spagna, Portogallo, presto anche in Germania; Traffic Lights in Inghilterra, Healthy Logo in Olanda, Keyhole System in Danimarca e Paesi scandinavi).

A fronte di tale complessità si è perciò considerato opportuno ridurre le possibilità di esporre notizie aggiuntive relative alle caratteristiche nutrizionali degli alimenti, ivi comprese le cosiddette “dichiarazioni di fatto”. In questo senso, si è espressa la Commissione europea, in accordo con le rappresentanze degli Stati membri, nel documento “Domande & Risposte” del regolamento (UE) 1169/2011.

Le interpretazioni offerte dalla Commissione, peraltro, non hanno valore giuridico, come la Corte di Giustizia ha di recente confermato. Ed è in ogni caso sicuramente ammissibile, ad avviso di chi scrive, riportare informazioni nutrizionali estratte dalla tabella laddove esse costituiscano oggetto di indicazioni nutrizionali o sulla salute. In virtù del principio di specialità, secondo il quale “lex specialis derogat legi generali”.

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