Fonte: redazione “Alimenti&Bevande”
Data: 07/03/2017
L’Efsa ha assegnato contributi finanziari del valore di circa un milione di euro a tre progetti di ricerca riguardanti lo sviluppo di metodologie di valutazione del rischio. Con il cofinanziamento di questi progetti, l’Autorità europea per la Sicurezza alimentare vuole supportare i progressi nella metodologia di valutazione del rischio e promuovere la cooperazione scientifica, l’innovazione e lo scambio di competenze nell’Unione europea (UE).
Un totale di 28 organismi da 15 Paesi europei, riuniti in sei consorzi, ha risposto al secondo bando Efsa per l’erogazione di contributi finanziati a tema, avviato lo scorso aprile. Scopo del bando era quello di stimolare la cooperazione tra l’Autorità di Parma e gli Stati membri, nonché tra gli Stati membri stessi attraverso la formazione di consorzi di organismi compresi nell’elenco di cui all’articolo 36 del regolamento (CE) 178/2002 e articolo 1 del regolamento (CE) 2230/2004.
Progetti aggiudicatari
Il bando riguardava tre aree tematiche: metodi e sistemi per l’individuazione di rischi alimentari emergenti (lotto 1); metodologie integrate per la valutazione del rischio da miscele di micotossine negli alimenti e nei mangimi (lotto 2); metodi output-based per la valutazione dell’assenza di malattie/infezioni animali (lotto 3).
I progetti che hanno vinto il bando sono:
· Lotto 1: DEMETER – DEtermination of METrics of Emerging Risk
Partner guida: Stichting Wageningen Research (Paesi Bassi).
Partner: Università di Wageningen (Paesi Bassi); Università di Newcastle upon Tyne (Regno Unito); Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi (Germania); Ufficio nazionale per la Sicurezza della catena alimentare (Ungheria).
· Lotto 2: MYCHIF – Mycotoxin mixtures in food and feed: holistic, innovative, flexible risk assessment modelling approach
Partner guida: Università Cattolica del Sacro Cuore (Italia).
Partner: Università degli studi di Parma (Italia); Queen University di Belfast (Irlanda del Nord); Universidade do Minho (Portogallo); Consiglio nazionale delle Ricerche (Italia); Istituto superiore di Sanità (Italia); Institut National de la Recherche Agronomique (Francia).
· Lotto 3: STOC-FREE – A Surveillance analysis Tool for Outcome-based Comparison of the confidence of FREEdom generated by control or eradication programmes
Partner guida: Università di Utrecht (Paesi Bassi).
Partner: Istituto veterinario nazionale svedese (Svezia); National University of Ireland, University College di Dublino (Irlanda); Collegio Nazionale di Medicina Veterinaria, Scienze alimentari e Ingegneria, Nantes Atlantique (Francia); Friedrich-Loeffler-Institut, Istituto federale di ricerca per la Salute animale (Germania); Rural College Scozia (Regno Unito).
I contributi a tema
L’Efsa ha creato i contributi a tema come ulteriore strumento per rafforzare la cooperazione scientifica su progetti di ricerca cofinanziati. Il programma di contributi consente a prominenti istituzioni scientifiche degli Stati membri di lavorare in una comunità, condividere le conoscenze e competenze, e contribuire ad affrontare le sfide future nel campo della sicurezza alimentare.
Il bando 2016 per i contributi a tema fa seguito alla fase pilota del 2015 sui nuovi approcci per individuare e caratterizzare i pericoli microbiologici e chimici. Il bando pilota ha attirato l’interesse di 6 consorzi, per un totale di 34 organismi di 14 Paesi, ed è stato aggiudicato a due proposte, attualmente in fase di realizzazione:
· Innuendo, che lavora su una piattaforma intersettoriale per l’integrazione della genomica nella sorveglianza di agenti patogeni di origine alimentare;
· Engage, che mira a stabilire la capacità di sequenziamento di nuova generazione per l’analisi genomica in Europa.
Per ulteriori informazioni sui contributi a tema e i futuri bandi, consultare http://www.efsa.europa.eu/it/calls/art36grants
